Anno Sociale: 2011-2012

 Incontri nel Chiostro

Mart 20/09/2011

Crogiolarsi nei frammenti – come si fa a meditare

Qual è la disposizione che occorre avere per meditare? L’amore di un occhio periscopico ed endoscopico. Saper guardare tutto in modo integrale e profondo. Guardarsi attorno, circoscrivere ogni cosa con lo sguardo e fissare il perno delle considerazioni su ogni cosa capiti o cada nello sguardo. Con il rispetto del frammento come se fosse il fondamento. Se uno ha uno sguardo periscopico si comporta come il cerchio: ogni suo punto è inizio, medio e fine. E proprio per questo vede tutto in un frammento. Nella cura di un frammento, come se fosse il tutto, si affaccia la genialità e nella cura del tutto, come se fosse un povero frammento, si affaccia la pazienza.
«Chi è fedele nel poco è fedele anche nel molto» (Lc 16,10).
Questa è la meditazione: una dialettica contemplativa! Nel Cristianesimo, l’esercizio meditativo è legato all’essenziale. E’ il Verbum abbreviatum, come sogliono dire i Padri della Chiesa. Dio che si fa uomo.
Ma un discorso abbreviato che si fa immensa intuizione divina: perché l’uomo diviene Dio.
Saper giocare con le parole è la letizia della mente.
Giuseppe Barzaghi op