Ragionando di Musica

Ragionando di Musica

Cari Soci e amici, dopo la collaudata esperienza delle settimane estive “La filosofia nei luoghi del silenzio”, in particolare di quella in cui l’espressione musicale è strettamente legata alla riflessione filosofica, costituisce l’humus ideale sul quale è nata la proposta che di seguito andiamo a sottoporvi.

Alcuni protagonisti di quelle settimane, come musicisti, hanno pensato di riproporre a Bologna, negli altri mesi dell’anno, una analoga esperienza sotto l’etichetta “ragionando di musica”.

In sostanza, si tratta di proporre alcuni minuti di ragionamenti, di collocazione teorica la più varia – filosofica storica aneddotica, con l’esclusione della mera tecnica musicologica – riferiti, secondo collegamenti anche i più fantasiosi, al brano da eseguire da parte di formazioni le più varie, nei limiti della capacità della sala a disposizione, il tutto per circa 90 minuti tra le 20 e le 21.30.

 All’ insegna di doverosa prudenza, per valutare l’accoglienza di una simile iniziativa presso i propri amici – in primo luogo ma non solo e non esclusivamente – il Centro San Domenico lancia questa prima serie di incontri, che si svolgeranno tra febbraio e giugno 2026, con il programma che trovate qui di seguito.

Gli incontri si svolgeranno il lunedì sera dalle ore 20 per circa 90 minuti nella Cappella Ghisilardi chi fosse interessato, per maggiori informazioni e per l’iscrizione obbligatoria fino ad esaurimento posti, dovrà contattare la segreteria del Centro San Domenico dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle 15.30 alle 18 dal lunedì al venerdì allo 051581718- 3404817977 o recandosi direttamente in segreteria dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì

Bologna, Unesco city of music, è già certamente molto ricca di musica da ascoltare, molto meno di musica con cui dilettarsi ragionando in dimensioni a volte facili a volte imprevedibili, sempre comunque – così almeno nelle intenzioni dei promotori – ricche di spunti capaci di suscitare interesse.

La vostra partecipazione contribuirà ad arricchire le serate.

Ciclo di incontri

Ragionando di musica

appuntamenti febbraio – giugno 2026

2 febbraio 2026

ore 20

 

Musica e diritto

Gian Guido Balandi, Massimo Guidetti, Giacomo Tesini

“Interpretazione” e “forma” sono parole che appartengono al linguaggio comune e come tante sono ricche di una pluralità di significati o semplicemente di storie; affacciandosi a due mondi che appaiono a prima vista lontani si possono scorgere tratti comuni tra la musica e il diritto: di questo dialogheranno due musicisti e un giurista. A seguire, la Sonata n. 2 op. 100 di Johannes Brahms per pianoforte e violino.

16 febbraio– ore 20

Musica e arti figurative

Jadranka Bentini, Massimo Guidetti, Giacomo Tesini

A chi è rivolto il particolare? La visione d’insieme è la somma di singoli accenti? Si può definire frammentata una interpretazione che indugia sui microelementi? In un dialogo tra due musicisti e una storica dell’arte si analizzerà la seduzione del dettaglio e se ne indagherà il rapporto con l’opera d’arte totale, studiando il passaggio dall’analisi della singola tessera alla visione d’insieme. In programma sonate di Johann Sebastian Bach e Franz Schubert.

23 marzo – ore 20

Vita di quartetto

Quartetto Pegreffi, in dialogo con Pierpaolo Maurizzi

Spesso considerata la forma più alta del fare musica insieme, il Quartetto d’archi è un mondo a sé, meraviglioso e totalizzante. Ne parleremo con il Quartetto Pegreffi, una delle realtà più promettenti del panorama cameristico italiano. Al dialogo con i musicisti seguirà l’esecuzione del quartetto n. 2 op.17 di Béla Bartók.

13 aprile – ore 20

Musica e filosofia

Stefano Malferrari, Roberto Mordacci, Giacomo Tesini,

La filosofia come disciplina intellettuale che parallelamente alla musica esprime una crisi profonda del nostro tempo: la Sonata a Kreutzer di Beethoven (in la maggiore op. 47) si pone al centro dell’incontro e del dialogo con il filosofo Roberto Mordacci.

4 Maggioore 20

Brahms Giano bifronte

Pierpaolo Maurizzi, Giacomo Tesini, Tommaso Tesini

Aspetti inediti di un capolavoro brahmsiano: la poco nota prima versione del Trio op. 8. Parrebbe impensabile immaginare che alcune importanti pagine del compositore amburghese siano pressoché sconosciute. Perché ciò rimane nascosto? Quali sono le caratteristiche salienti? Una possibilità di incontrare questa celata bellezza.

8 giugno– ore 20

Verso il futuro

Stefano Malferrari

“Un genio crea un’opera d’arte e la proietta cinquant’anni nel futuro”: con questa frase Proust alludeva ai capolavori che, nati da grandi personalità artistiche, aprono varchi nel loro tempo e indicano possibilità nuove a chi continuerà il cammino della creatività. In questo programma, partendo dalle note di Mozart, verranno messi in luce quei momenti in cui un compositore ha saputo — consapevolmente o meno — tracciare nuove vie nell’arte dei suoni.

 

 

I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria scrivendo  a:

centrosandomenicobo@gmail.com

 

 

Data

Mar 23 2026 - Giu 08 2026
Ongoing...

Ora

20:00 - 21:30

Luogo

Salone Bolognini - Convento San Domenico
piazza di San Domenico, 13 Bologna
Sito web
http://www.centrosandomenico.it

Organizzatore

Segreteria Centro San Domenico
Telefono
+39 051 581718
Email
centrosandomenicobo@gmail.com