Piazza San Domenico 12
40124 Bologna
tel. 051 581718
- Ghisilardi Incontri
Ora evento:
Registi e Registri: la scuola sul grande schermo
Centro San Domenico e UCIIM
La scuola sul grande schermo prevede la presentazione e discussione di problematiche pedagogiche d’attualità attraverso l’intervento di relatori esperti e la visione di spezzoni di pellicole di argomento educativo e la riflessione assieme ai ragazzi.
Partendo dalle immagini è possibile suscitare in modo più immediato riflessioni che scaturiscono da un vissuto emotivo a partire dal quale proporre una riflessione partecipata su tematiche importanti, come il bullismo, il rapporto con il mondo virtuale, la conflittualità, la multiculturalità. L’iniziativa si terrà la mattina di giovedì, nei mesi di ottobre e novembre, nella Sala della Traslazione, Convento San Domenico, piazza San Domenico 13,
Il ciclo è stato organizzato in memoria di Enrico Pungetti.
proiezione del film
L'onda
Regia: Dennis Gansel
Attori: Jürgen Vogel(Rainer Wenger), Frederick Lau(Tim), Max Riemelt(Marco), Jennifer Ulrich(Karo)
Trama: Per spiegare la genesi di una dittatura un professore mette in atto un 'singolare' esperimento. Una classe di una trentina di studenti viene indotta a forme di cameratismo attraverso l'uso della disciplina, dell'uniforme, e di un gesto di riconoscimento (l'onda per l'appunto). Nel giro di poche settimane, quella che era cominciata come un'innocua illustrazione di concetti come disciplina e comunità, si trasforma in un vero e proprio "movimento": L'Onda. Arrivati al terzo giorno, gli studenti cominciano a ostracizzare e a minacciare gli altri. E quando alla fine il conflitto esplode in tutta la sua violenza durante una partita scolastica di pallanuoto, l'insegnante decide di interrompere l'esperimento. Ma ormai è troppo tardi, l'Onda è sfuggita al suo controllo...
Critica "'L'Onda' è un film coinvolgente sul piano spettacolare, serio e acuto nel trattamento della materia. Centra in pieno il nocciolo della genesi dei regimi; più che una precisa ideologia, dei simboli di appartenenza: un nome, un'uniforme, un simbolo, un saluto. Ciò che lo indebolisce un po' è il - come dire? - contrappasso della (lodevole) intenzione didascalica, che fa scivolare l'ultima parte verso una sorta di lezione dove il professore ci spiega quel che è successo e verso un epilogo melodrammatico. Detto ciò il film è duro, efficace e merita senz'altro la visita." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 27 febbraio 2009).
"Il giovane regista tedesco tennis Gansel si interroga sull'origine del nazi-fascismo mettendo in scena una sorta di piece teatrale ad ambientazione scolastica, quindi pedagogica. (...) Ancora un film ambientato in una scuola (dopo 'La classe') luogo privilegiato, per raccontare l'oggi e lo ieri." (Dario Zonta, 'L'Unità', 27 febbraio 2009)Premi e Riconoscimenti: Premio 'Invito alla Scuola Holden' per la miglior sceneggiatura a Dennis Gansel e Peter Thorwarth, al 26° Torino Film Festival (2008).


