Salta al contenuto principale
Centro San Domenico logo Centro San Domenico

Piazza San Domenico 12
40124 Bologna
tel. 051 581718

centrosandomenicobo@gmail.com

Tu sei qui

Home » Archivio
  • Anno Sociale 2004 - 2005
Mar, 11/01/2005

I Martedì di San Domenico

De Gasperi, mio padre

 

Umberto Lancioni introduce per il CSD l'incontro conclusivo di una ideale trilogia sulle straordinarie figure del cattolicesimo democratico (La Pira, Dossetti, De Gasperi), rimarcando l'eccezionale "normalità" di De Gasperi nonché la sua spiritualità, che trovava un modello di riferimento in Marta più che in Maria, in quanto incline (per indole, per destino storico) ad attuare il possibile più che a disquisire sul preferibile. De Gasperi incarna la concezione della politica come normale, normalissimo luogo di santificazione, un "servire in piedi" la Chiesa che ci obbliga a riflettere su quella stagione irripetibile, per non accettare passivamente il passaggio dal "troppo" della politica di alcuni decenni fa al "nulla" della politica attuale.
Beppe Del Colle, editorialista di Famiglia Cristiana, invita a guardare in De Gasperi, oltre al politico, altri due aspetti: l'uomo e il cristiano. Era soprattutto un uomo appassionato dell'amore, di cui rimane traccia significativa nelle lettere alla moglie Francesca, intrise di una poeticità insospettabile. Era anche un cristiano dalla schiena molto diritta, capace di resistere alle pressioni di Pio XII e don Sturzo (amministrative di Roma, 1952) e di rifiutare l'alleanza con monarchici e Msi, riuscendo ugualmente vincitore nelle elezioni. Un uomo che non si è mai piegato, che ha sempre mantenuto per sé uno stipendio miserevole, un uomo di cui la figlia Maria Romana può offrire preziosa testimonianza diretta.
Maria Romana De Gasperi Catti, figlia primogenita e - per un certo periodo - assistente e interprete di De Gasperi, precisa subito che in famiglia era un uomo per nulla noioso o pensieroso, e che anzi portava molta serenità, molta gioia, molti canti (lui era il capocoro). Amava leggere Manzoni e Dante alle figlie, e anche testi in greco e latino. La sua durissima formazione viennese non gli risparmiò la fame vera, ma ne uscì senza rabbia, senza essere un rivoluzionario: capì quanto bene bisogna volere alla gente per cercare di aiutarla. E infatti la politica era per lui una missione, quasi una forma di sacerdozio. E il suo orgoglio di uomo onesto non gli impediva di preferire anzitutto di essere capito, ancor prima di essere amato. Per cui guardava sempre in faccia le persone, anche quando parlava in piazza. L'attenzione per le figlie fu esemplare, e il fitto scambio epistolare con la secondogenita (poi divenuta suor Lucia) ne conferma la particolarità. Scriveva molte lettere, anche agli amici, e spesso in esse ritornava il concetto di fondo: l'idea di migliorare l'uomo nei suoi rapporti con l'uomo. Memorabile il sodalizio con Adenauer e Schumann (tutti e tre conoscevano il tedesco, s'intendevano molto bene) e la quasi incredibile lungimiranza che li avevi spinti a studiare e programmare la CED, quella comunità di difesa che ancor oggi costituisce il maggior insoluto dei governanti europei. Negli ultimi mesi De Gasperi era molto triste, perché sentiva di non poter più agire, e, mentre la Camera francese respingeva la proposta, quasi le ultime parole di De Gasperi ammonivano che, se non si faceva subito l'Europa, molti lustri dovevano trascorrere. Fu un uomo solo, per molti versi, e soffrì anche amarezze e delusioni (Pio XII rifiutò sempre un'udienza privata, sia per i voti della figlia, sia per i 30 anni di matrimonio), ma la sua "politica di amore" - come la definisce la figlia - fu più forte, più contagiosa, più travolgente degli infiniti ostacoli che si frapposero sulla sua strada. E l'eredità che ci ha lasciato - al di là del gigantesco lascito politico - è soprattutto un'eredità di amore.

 

Partecipanti: 

De Gasperi Catti Maria Romana
Del Colle Beppe
Lancioni Umberto

Menu principale

  • Centro San Domenico
  • La struttura organizzativa
  • Diventare soci
  • Agenda
  • Archivio
    • I partecipanti
  • Cappella Ghisilardi
  • E' accaduto
  • I Martedì - la rivista
  • Video

Con il contributo di

Carisbo

Collaborano con noi

  • Incontri interdisciplinari e convegni Scienza e Metafisica
  • Centro Poggeschi
  • Radio Emilia Romagna
  • Lepida
  • Convento San Domenico