Piazza San Domenico 12
40124 Bologna
tel. 051 581718
incontro
apertura anno sociale
Luogo dell'evento
Ca' la Ghironda, Zola Predosa
Sì, la cultura è anche un vero piacere!
Lo hanno sperimentato più di un centinaio di soci e amici del Centro San Domenico che, a partire dal primo pomeriggio del primo giorno di ottobre - naturalmente un martedì -, si sono ritrovati a Ponte Ronca di Zola Predosa per un eccezionale incontro di presentazione delle attività 2002-2003.
L'anteprima era effettivamente da non perdere: Ca' la Ghironda è un museo en plein air, un parco di circa 10 ettari in cui 150 specie di piante locali o naturalizzate fanno da cornice a 210 sculture di alcuni tra i più celebri autori contemporanei (Manzù, Minguzzi, Messina, Mastroianni, Cascella, Sthaler etc.) nonché a un teatro all'aperto e ad altre forme di installazione; inoltre, all'interno della moderna residenza, è possibile ammirare circa 500 opere di pittori italiani e non (dal '500 ai giorni nostri), opere che costituiscono la collezione del prof. Francesco Martani, da qualche anno aperta al pubblico.
Forse neppure il maltempo avrebbe ostacolato l'appuntamento ma, come spesso succede nel calendario di Padre Casali, anche la provvidenza ha contribuito alla soddisfazione dei presenti (e del promotore), con una piacevolissima deroga di sole autunnale, che ha accompagnato la passeggiata nel dolce percorso collinare, alla scoperta dei tesori naturali e artistici del luogo.
Incorniciati entro una sala dedicata agli artisti settecenteschi e preraffaelliti, Valeria Cicala, presidente del Centro, e fra Michele Casali, il fondatore, hanno quindi presentato le conferenze del prossimo quadrimestre e anticipato alcune iniziative per la primavera 2003.
Filo conduttore la Cultura, da esplorare e approfondire in diverse direzioni: un percorso avviato con la prima conferenza (su un tema teologico di grande rilevanza) e proiettato verso l'arricchimento della conoscenza, i temi sociali, gli interrogativi psicologici, la riflessione su tematiche di fondo quali la morte e la passione, e affiancato da iniziative collaterali (i corsi e i seminars).
Un impegno indubbiamente complesso e difficile nell'ideazione e nell'organizzazione, perché in 33 anni il Centro San Domenico ha costantemente sostenuto, perseguito e diffuso l'ideale della cultura liberamente offerta al pubblico attraverso le parole dei massimi esponenti delle varie discipline.
Un compito e un ideale che ogni anno sono costretti a misurarsi con crescenti barriere ma che - consentiteci - traggono sostegno e motivazione dall'affluenza e dalla solidarietà dei soci e dei tanti interessati.


